L’archivio storico del Beccaria
Scritto da Prof.ssa M. A. Conte il 7 settembre 2006 | Commenti disabilitatiL’Archivio Storico del Liceo Classico “C. Beccaria” (già Liceo di S. Alessandro) , riportato alla luce dagli scantinati della scuola, dove era stato quasi dimenticato, è collocato oggi (almeno in parte) in una stanza al piano seminterrato, dove sono anche custoditi i libri antichi e rari della biblioteca. E’ costituito complessivamente da circa 100 cartelle (= buste) e 842 registri (dei quali uno del sec. XVII, 7 del sec. XVIII), 600 circa del 1800 e i restanti del 1900) Le 101 cartelle, qui di seguito inventariate, rispecchiano la sistemazione e l’ordine secondo i quali sono state trovate, sistemazione ed ordine volutamente rispettati1. E’ stato, però, necessario, a causa delle cattive condizioni, sostituire le cartelle di cartone verde, col dorso rinforzato in tela, con altre cartelle di cartone. Delle vecchie cartelle sono state tenute solo quelle in buone o discrete condizioni. All’interno di ciascuna delle nuove cartelle, in una busta, è stata conservata, quando possibile, l’etichetta di carta già incollata sul dorso delle vecchia cartella con le informazioni sul contenuto. Nel complesso si può dire che i documenti siano in condizioni discrete alcuni, accettabili gli altri; qualche fascicolo risente, ancora, delle conseguenze per la permanenza in luogo umido e avrebbe bisogno di un restauro. Si è proceduto, quindi, alla inventariazione delle singole cartelle e dei singoli fascicoli in ciascuna cartella. Il materiale è stato inventariato nell’ordine, in cui era stato conservato. All’interno di ciascuna cartella sono stati enumerati vari fascicoli e, nell’inventario è stata fornita una rapida indicazione del contenuto, dei fascicoli e/o dei fogli a stampa e, dove è stato possibile, anche le informazioni più interessanti. Si tratta, naturalmente, di un inventario sommario; si è ritenuto utile fare, prima di tutto, una ricognizione dei documenti per avere una consapevole conoscenza del materiale conservato e per facilitare una eventuale consultazione. I documenti coprono l’arco di tempo dai primi anni del 1800 fino ai primi anni sessanta del 1900 (solo la cartella 55 contiene documenti dal 1968 al 1970). L’attuale numerazione progressiva delle cartelle non corrisponde alla progressione cronologica dei documenti conservati (ad es. nella cartella 4 si trovano documenti degli anni 1850-1857, nella cartella 5 documenti degli anni 1814-1841). Dalle etichette delle vecchie cartelle appare evidente una precedente catalogazione forse non una sola), che non corrisponde a quella attuale. La scarsità delle informazioni non consente ipotesi, se non molto labili, e la ricostruzione, secondo la precedente inventariazione, crea problemi: infatti in alcuni casi uno stesso numero di inventario corrisponde a due cartelle. (ad es. c. ex 15 corrisponde alle attuali c.1 e c.18; c. ex 17 alle c. 3 e c. 35, che non presentano però progressione cronologica, quindi non si può ipotizzare la partizione di una cartella). In effetti nulla si conosce della storia dell’archivio e delle dispersioni, che saranno senz’altro avvenute. Basta solo pensare alla lunga storia delle Scuole Arcimbolde, alle vicende storiche, e forse, anche ai traslochi fino all’ultimo del 1957, quando la scuola, ormai denominata Liceo C. Beccaria, fu trasferita nella sede attuale dalla precedente e prestigiosa di piazza Missori. I circa 842 registri sono stati inventariati in ordine cronologico e parallelamente per tipologia di registro. Alcuni ( la maggior parte) sono in condizioni discrete, altri in condizioni accettabili, alcuni sono ancora ammalorati per la permanenza in luogo umido e avrebbero bisogno di un restauro.
Anche dei registri è stata realizzata un’inventariazione sommaria per una ricognizione e una prima conoscenza del materiale conservato. I registri forniscono informazioni sulla scuola fin dal 1600, anticipando di circa due secoli le notizie fornite dai documenti. Il numero dei registri varia a seconda del periodo storico: pochi ma più preziosi, i più antichi, molto numerosi quelli del 1800 che è ampiamente rappresentato con cataloghi di studenti, atti di iscrizione, ammissione e promozione, fascicoli di quietanze di pagamento di tasse, registri di protocollo, registri generali etc. Le note apposte ad alcuni di essi mostrano l’esistenza di una precedente catalogazione, che risulta incompleta e non facilmente ricostruibile allo stato attuale. Anche per i registri è lecito ipotizzare una dispersione, come si può dedurre dalla serie incompleta di alcuni di essi. Bisogna inoltre riconoscere che l’archivio storico del Liceo Beccaria è per se stesso un archivio, ma è anche la parte di un archivio più ampio, che prosegue, attraverso l’archivio di deposito e l’archivio corrente, fino ai nostri giorni. Documenti che riguardano le Scuole di S. Alessandro sono conservati nei vari fondi dell’Archivio di Stato di Milano (Fondo di Religione p. a. e p. m.; Culto p.a. e p.m.; Autografi; Studi p.a. e p.m. ; Istruzione Pubblica Carteggi Pratiche varie etc), nell’Archivio Storico Comune di Milano, nell’Archivio della Curia Arcivescovile e nella Biblioteca Ambrosiana. Altri documenti sono conservati presso l’Archivio dei Padri Barnabiti dell’ Istituto Zaccaria di Milano.
Prof. Maria Antonia CONTE
Docente di Latino e Greco
Diploma in Archivistica Paleografia e Diplomatica
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1 M.A.CONTE, Spigolature d’archivio, in LICEO GINNASIO “CESARE BECCARIA” Dalle scuole Arcimbolde al Liceo Beccaria Quattrocento anni di storia, Milano, 2003, pp.153-158.
