Per non perdersI una giornata spLendidA

Mercoledi 18 gennaio si è svolta a Pila la gara di sci di Istituto..Nella categoria Allievi F e M i primi quattro classificati sono ammessi alla fase Provinciale che si terrà Giovedi 9 Febbraio a Carona. In allegato la classifica

Ecco cosa hanno scritto i nostri studenti.

La solita mattina invernale investe Milano: il clima rigido, la brina sui prati, le strade della città che si riempiono già a partire dalle sei e, da ultima ma non per ultima, la nostra amatissima nebbia. Ma per il pullman parcheggiato in largo Pagano si prospetta una giornata non conforme agli standard, che vorrebbero le scuole accogliere i propri diligenti studenti, impassibili ai richiami del divertimento e di quel traviamento giovanile chiamato sport: no, oggi si va a sciare.

Partenza posticipata: solito casuale incidente che la ritarda (nella fattispecie, un ragazzo che ha lasciato il portafoglio al padre) e fornisce l’occasione agli insegnanti per due risate. Lasciando la città, il tempo non sembra cambiare molto: sull’autostrada verso Aosta la nebbia va infittendosi e nemmeno la brina sembra volere lasciare i campi; nessun timore tra i ragazzi, però, tra chi è vinto dalla stanchezza di ore di sonno arretrate e chi si occupa di non rimanere indietro nel dovere del bravo studente, tra Cartesio e Mussolini. Viene letto il regolamento per gli sciatori: tutti a ridere.

Ecco che finalmente la luce si crea un varco tra i muri bianchi che ci attorniano, il cielo si rasserena, entriamo in Val d’Aosta, inconfondibile per i cartelli in francese che accompagnano quelli in italiano. Dopo ripetuti tentativi, riusciamo infine a raggiungere il parcheggio dell’ovovia per Pila. Il tempo di mettersi gli scarponi e di arrivare sulle piste e la neve accarezza le lame, su piste quasi completamente sgombre dalla calca tipica dei giorni di vacanza: discese veloci, niente code agli impianti, rilassamento complessivo da ogni preoccupazione, anche il tempo sembra riscaldarsi. Fino al momento della gara.

Una rapida ricognizione è sufficiente per capire che lo slalom non sarà facile, date le curve molto strette e la brevità della discesa. Gli atleti in attesa del proprio turno sono tranquilli, si tolgono gli sci, vanno a vedere le partenze degli avversari, se la ridono alla grande… alla chiamata del proprio numero ci si mette in fila, al “parti quando vuoi” ci si dà una spinta, se si cade si viene squalificati. E poi, tutti a mangiare.

Il paesaggio è troppo bello, con il Cervino che svetta tra le montagne all’orizzonte, motivo in più per farsi ancora una bella sciata in compagnia: la neve è troppo bella e l’ombra pomeridiana comincia a raffreddare l’aria.

Alle 17 si riprende il pullman e vengono comunicati i risultati della gara, ottimi sia per le prime tre classi (che potranno mandare i vincitori alla fase provinciale), sia per gli ultimi due, che vedono il trionfo del primo arrivato per una questione di centesimi (nonostante l’assenza di rivalità, la competizione c’è stata eccome!). Si ride, si scherza, ma ci si ricorda anche che il giorno dopo si hanno compiti, piuttosto che interrogazioni: si ritorna al proprio dovere di studente, ma non senza fare prima un po’ di sana satira scolastica.

E che si sia venuti per perdere un giorno di scuola o per non perdersi una giornata splendida, si va a casa stanchi e contenti.

Marco Montaruli 4E

Allegato: la classifica